Dietro il Tour
Le persone, la storia, e l'identità originaria dietro il tour.

Prof. Massimiliano Lega
Fondatore e Direttore, SAFE Tour
Il Prof. Massimiliano Lega è un esperto di riconosciuta fama internazionale in ingegneria ambientale, forense e aerospaziale, Professore di Ingegneria Ambientale presso l'Università di Napoli Parthenope, e Delegato Istituzionale Fulbright. Dirige il team di ricerca SAFE (Situational Awareness for Environment) e coordina laboratori di ricerca avanzata dedicati al monitoraggio ambientale, alla forensica ambientale e alla situational awareness.
La sua ricerca si concentra su approcci interdisciplinari alle sfide ambientali complesse attraverso un monitoraggio ambientale integrato, che combina satelliti, aeromobili, droni, misurazioni in situ e bioindicatori in metodologie innovative multi-livello per rilevare, caratterizzare e documentare la contaminazione ambientale. Sviluppati in stretta collaborazione con istituzioni governative e autorità ambientali, questi metodi sono stati validati dalle Agenzie Governative Italiane e sono impiegati in indagini forensi ambientali ufficiali, a supporto dell'individuazione di inquinamento e reati ambientali.
Per una biografia completa, le attività di ricerca, le pubblicazioni e le collaborazioni internazionali, visita www.massimilianolega.it.
Team
Dietro ogni tappa del tour c'è un team composto da diverse persone, impegnate tra scienza, produzione e coordinamento. Il team è diretto dal Prof. Massimiliano Lega — trovi maggiori informazioni su di lui e sul SAFE Team & Labs qui.
Il Logo Originario
Prima dell'attuale identità visiva, il SAFE Tour aveva un primo marchio: un lettering elaborato e interamente illustrato a mano della parola “SAFE”, dove ogni lettera è costruita da piccoli disegni dei processi che il tour esplora — sensori, laboratori, sale di controllo, monitoraggio ambientale sul campo.
Al centro della S si trova il nucleo teorico del marchio: il modello a tre livelli della consapevolezza situazionale — Percezione, Comprensione, Proiezione — lo stesso schema su cui è costruito l'intero tour. Dentro la E prende forma un'altra idea: il monitoraggio gerarchico, che discende da satellite, ad aereo, a drone, su fiumi, laghi e coste. In basso, il motto “See the unseen” (vedere l'invisibile) dichiara in poche parole l'ambizione guida del tour — tecnologie che estendono la percezione oltre i sensi umani ordinari.
Alla base del marchio non c'è un'illustrazione ma una fotografia reale: un raro bloom tossico di cianobatteri dal pigmento rosso, ripreso da un drone nel momento in cui incontra il verde ordinario del mare. È un caso tangibile dietro l'idea rappresentata sopra — la prova che gli strumenti del tour leggono l'ambiente ancor prima di qualsiasi palco.
Un ringraziamento a
Il tour non sarebbe possibile senza le persone e le istituzioni che lo hanno sostenuto lungo il percorso. Un ringraziamento a:
- Nicole Lega
- Roberta Teta
- Fabrizio Curcio
- SAFE Team & Labs
- Tutti i rappresentanti delle sedi diplomatiche ad oggi coinvolte nelle tappe del tour
Design e contenuti del sito: team SAFE Tour. Marchio originario: Prof. Massimiliano Lega.